Il Packaging riutilizzabile per combattere le emissioni di C02
Around rivoluziona il mondo del packaging del food delivery attraverso la diffusione di contenitori smart riutilizzabili per dare vita a un nuovo lifestyle sostenibile.
Sostenibilità, Economia circolare, bowl, packaging, monouso
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Il Packaging riutilizzabile per combattere le emissioni di C02

Around

PACKAGING RIUTILIZZABILE E GLOBAL WARMING

 

Abbiamo già parlato dell’impatto degli imballaggi sull’inquinamento marino e dell’inefficacia del riciclo come prima soluzione. Esiste un altro contributo generato dagli imballaggi sull’ambiente che sicuramente conoscerete: il cambiamento climatico.

 

Tutti, o quasi, avrete sentito parlare di COP 26, la conferenza a livello globale sul cambiamento climatico, che si è tenuta a Glasgow lo scorso novembre. In questa occasione, la principale domanda affrontata ha riguardato le emissioni di CO2 e le azioni richieste ai governi mondiali per ridurle drasticamente.

 

Perché è necessario ridurle? Perché stanno causando un costante innalzamento della temperatura.

 

Purtroppo gli obiettivi definiti nel 2015 a Parigi (+1.5°C) erano già stati ridimensionati in vista di un target più modesto (+1.8°C). Quest’ultimo, non essendo conseguibile entro il termine imposto, ha portato le diverse potenze ad alleggerire ulteriormente l’obiettivo (+2°C). Gli scienziati sono tuttavia scettici e insistono per una radicale implementazione di azioni a breve termine, attualmente insufficienti per arrivare a un impatto zero entro il 2050.

 

DA DOVE PROVENGONO LE PRINCIPALI EMISSIONI DI CO2 E COME SI MISURANO?

 

Le emissioni di CO2 derivano principalmente dalla combustione di carbon fossile. Globalmente, il principale settore responsabile è quello della produzione di energia (72%).

 

Forse avrete notato che le emissioni vengono quantificate in MtCO2e. Che cosa significa questa unità di misura? Mega tonnellate di diossido di carbonio equivalenti!

 

Per capirci meglio la CO2, o diossido di carbonio, non è il solo inquinante responsabile del surriscaldamento globale. Tutti i gas serra (GHG) contribuiscono al costante innalzarsi della temperatura media del pianeta, e per rendere la quantificazione di questi gas uniforme e comparabile è stato introdotto il Potenziale di Surriscaldamento Globale (Global Warming Potential – GWP), ossia l’unità di misura in CO2 equivalenti.

 

La CO2 rappresenta circa il 76% delle emissioni totali di gas serra. Il metano, principalmente dall’agricoltura, contribuisce per il 16% alle emissioni di gas serra e il protossido di azoto, principalmente dall’industria e dall’agricoltura, contribuisce per il 6% alle emissioni globali. Tutte le cifre qui sono espresse in equivalenti di CO2.

 

L’IMPATTO DEL PACKAGING: DATI A CONFRONTO

 

Da un sondaggio è emerso che il maggiore interesse dei cittadini è rivolto all’inquinamento marino (82%) mentre solo il 73% del campione di italiani intervistato si preoccupa dell’impatto del packaging sul cambiamento climatico.

 

È stato tuttavia stimato che l’intero sistema alimentare produce 17,9 miliardi di tonnellate equivalenti di CO2, e la filiera, che include produzione, trasporto, packaging, e vendita rappresenta il 17% delle stesse. All’interno di questo contesto si colloca il cambio di paradigma di consumo e il ruolo del packaging riutilizzabile.

 

 

 

QUALI FASI IMPATTANO MAGGIORMENTE LUNGO LA FILIERA? QUALI SONO LE AZIONI FACILMENTE IMPLEMENTABILI

 

La produzione di materiali di imballaggio ha il maggiore impatto ambientale, poiché richiede molta energia per essere prodotta. Tuttavia, l’impatto ambientale in fase di produzione può essere notevolmente ridotto aumentando il numero di cicli, cioè di riutilizzi del prodotto. Gli imballaggi monouso hanno l’impatto maggiore poiché gli impatti ambientali complessivi sono condensati in un solo ciclo. Più basso è il ciclo di vita di un prodotto, maggiore è il suo impatto ambientale. Un packaging riutilizzabile ben progettato può resistere a più cicli (riutilizzo), che possono dimezzare il potenziale impatto ambientale dell’imballaggio.

 

Il trasporto di articoli da imballaggio può avere un impatto ambientale elevato a causa della distanza, del volume e del peso. L’utilizzo di una diversa modalità di trasporto o di un modello logistico decentralizzato può aiutare a ridurre le emissioni dei trasporti.

 

Infine, lo smaltimento degli imballaggi monouso spesso sottintende discarica o incenerimento. Garantire che l’imballaggio sia riciclato efficacemente alla fine del ciclo di vita, alla sua massima qualità e all’interno di un sistema a ciclo chiuso, può ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’imballaggio.

 

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