Molo 12 x The Qube: rivoluzione circular nelle aree break
Come Molo 12 e The Qube hanno eliminato il monouso nelle aree break, trasformando la sostenibilità in un valore identitario della community senza creare attrito per gli utenti.
Coworking & innovation hub · 150+ professionisti al giorno · Bicchieri co-branded
In sintesi
Contesto
Network di coworking e aree break condivise
Obiettivo
Ridurre il monouso senza app o registrazioni per gli utenti
Soluzione
Bicchieri custom co-branded e punti di raccolta dedicati
Risultato
~54.000 bicchieri monouso risparmiati su base annua
Il contesto
Molo 12 è il network di coworking di riferimento per l’innovazione e il talento. In collaborazione con l’incubatore The Qube, le sedi hanno scelto di eliminare drasticamente l’impatto ambientale legato al consumo quotidiano di acqua e caffè.
Una sfida comune a molti spazi condivisi, risolta trasformando la sostenibilità in un valore identitario della community.
La sfida
L’obiettivo è ridurre drasticamente il monouso nelle aree break in modo semplice e misurabile. Le criticità affrontate sono:
- Zero rifiuti: eliminazione dei migliaia di bicchieri monouso generati ogni anno.
- Zero attrito: una soluzione che non richiede il download di app o registrazioni.
- Brand identity: comunicare l’impegno di The Qube attraverso un oggetto fisico di alta qualità e design personalizzato.
La soluzione Aroundrs
Aroundrs ha implementato un sistema di packaging riutilizzabile custom che integra sostenibilità e marketing territoriale, senza barriere tecnologiche per l’utente.
- Bicchieri custom co-branded: ogni coworker utilizza bicchieri riutilizzabili brandizzati The Qube, progettati per durabilità e qualità d’uso superiore al monouso.
- Accesso libero: i bicchieri si prelevano e si ripongono in punti di raccolta dedicati, senza passaggi digitali.
- Analisi dell’impatto: grazie ai dati di utilizzo e fornitura, Aroundrs elabora metriche concrete per la rendicontazione ESG.
Come ha funzionato il sistema
1
Utenza attivata sull’app
I bicchieri riutilizzabili co-branded sono stati messi a disposizione direttamente nelle aree break delle sedi.
2
Noleggio al momento del pasto
L’accesso al servizio è rimasto completamente libero: nessuna app, nessuna registrazione e nessun passaggio aggiuntivo per coworker e ospiti.
3
Restituzione nei punti dedicati
L’utilizzo quotidiano per acqua e caffè è diventato un gesto naturale, integrato nella routine della community.
4
Tracciamento e misurazione
I dati di utilizzo e fornitura sono stati elaborati da Aroundrs per stimare l’impatto ambientale risparmiato e supportare la rendicontazione ESG.
Risultati stimati (su base annua)
~54.000
Bicchieri risparmiati
150+
Professionisti al giorno
0
App richieste
12 mesi
Base di analisi
Con una popolazione media di 150 coworker attivi tra le sedi, il passaggio al riuso genera un impatto significativo e facilmente traducibile in metriche concrete per la comunicazione ambientale.
Un modello per il futuro del lavoro
Il caso Molo 12 e The Qube dimostra che il passaggio dal monouso al riuso è vincente se supportato da semplicità e dati certi. La sostenibilità, quando è ben progettata, diventa una parte naturale della vita quotidiana, rafforzando il legame tra i partner e la community.
Perché funziona in spazi condivisi
Riduce i rifiuti nelle aree break senza cambiare le abitudini quotidiane.
Elimina l’attrito per utenti e ospiti grazie a un accesso completamente libero.
Rafforza l’identità del brand attraverso prodotti co-branded di qualità.
Genera dati concreti per report ESG e comunicazione ambientale.
Dal caso specifico alla soluzione
Questo caso studio mostra come Aroundrs possa adattarsi a break area aziendali, coworking e community hub, unendo semplicità d’uso, qualità percepita e impatto misurabile.
Vuoi eliminare il monouso nelle tue aree break?
Parliamone e valutiamo insieme se Aroundrs è adatto al tuo spazio di lavoro, coworking o innovation hub.
